Marzo 12, 2009

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Siamo arrivATIi fino a qui….dopo una splendida giornata di
Domenica 8 marzo 2009, Firenze.
12 punti fondamentali sui quali attenersi per cercare di risanare questa Italia ormai allo sbando…..partendo, come e’ sucesso in america con Obama, dal basso, ovverso dai cittadini stessi, per fottere questo sistema di lobby e politici incompetenti.
Dobbiamo dunque, come un virus, infiltrarci nei comuni, e seguire queste linee guida fondamentali…ehehe…che a guardarle bene, SONO L’ESATTO CONTRARIO DELLA POLITICA CHE CI GOVERNA!!!
veramente paradossale, fateci caso!!!!

Ora…a gabicce non esiste ancora un Meetup, ma rimanete sintonizzati, perche’ l’acqua inizia a riscaldarsi anche qui e tra un po anche la lista civica a 5 stelle……chissà!!

loro non molleranno mai (ma gli conviene?)…noi nemmeno!


RRRRRRiprendiamo!!!!

Marzo 11, 2009

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OK….lo so,
devo ricomnciare tutto da capo, ma e’ un peccato buttare via queste pagine di vita vissuta e ricordi di un viaggio iniziato benissimo, trascorso bene….e finito non proprio nel migliore dei modi!!…..vedasi post precedenti.

Riprendiamo quindi da oggi, Mercoledi’ 11 Marzo 2009, ore 21.38, da casa, in sonnolento cazzeggio davanti al ventoloso rumore del pc. Questa sera dovevo andare a fare la lezione di yoga, ma un principio di influenza mi ha frenato….recupereremo.

Vita Blanda quindi, tra faccende domestiche e viaggi mentali sul dafarsi a breve e lungo termine, ma senza fare ancora troppi progetti, di cose da fare ce ne saranno….intanto il solo pensare di dover tornare a lavorare….mmmm…ma come si dice….SE D’INVERNO VUOI VIAGGIARE….IN ESTATE DEVI LAVORARE!!!!!

dedico questo post a tutti quei pochi fedeli che mi hanno accompagnato nel breve viaggio ormai da un po terminato e avranno la pazienza di continuare a leggermi.


PUBBLICITA’ PROGRESSO

Dicembre 9, 2008

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Lasciatemi fare un po di pubblicità al sito di un bravissImo giornalista che purtroppo viene spesso dimenticato, come succede da un po di tempo in italia con i personaggi piu “scomodi”…..forse perche’ dice troppe cose inopportune???

www.giannimina.it

GIANNI MINA’ oltre che ad essere un giornalista che ha avuto la fortuna di intervistare parecchie persone famose ed importanti, e’ anche un gran conoscitore di storia sia nostrana che di una America Latina tenuta nascosta e poco nominata dalla stampa. Riporto, anche se un po datato (ma sempre attuale), un suo articolo pubblicato subito dopo l’annuncio di Fidel Castro di lasciare il potere a Cuba.

E L’ISOLA E’ GIA NEL SUO FUTURO da Il Manifesto”, 20/02/2008

Non mi ha sorpreso l’annuncio di Fidel Castro sul suo ritiro dalla politica. E non perché il leader cubano non abbia recuperato un discreto stato fisico per un uomo 81enne operato d’urgenza venti mesi fa di diverticolite.

Fidel è un uomo coerente con se stesso e sa che il suo popolo, nel bene e nel male, lo ha sempre vissuto come il padre che risolve tutti i problemi, specie quelli più complicati.

Anche chi non lo ha approvato o non lo ha amato, ha sempre pensato, infatti, con gratitudine, che alla fine tutto si sarebbe risolto, perché ci avrebbe pensato Fidel.

Questa è stata la forza e la debolezza della Revolución , ma proprio per questo il Comandante ha sempre saputo che doveva preparare il popolo e il mondo ad una sua eventuale dipartita, in modo che non nuocesse all’equilibrio della rivoluzione.

Non a caso, nel messaggio di ieri ai compatrioti, segnala che si è sempre preoccupato, quando parlava, in questi venti mesi di convalescenza, della sua salute, di evitare illusioni che nel caso di un distacco repentino avrebbero potuto avere un impatto traumatico per il suo popolo, nel mezzo della battaglia che la politica di Cuba rappresenta, “Dovevo prepararlo alla mia assenza, psicologica e politica. Era il mio obbligo primario dopo tanti anni di lotta”. Per questo non ha mai trascurato di segnalare che, nel suo caso, si trattava di un recupero fisico “non esente da rischi”.

Il destino lo ha aiutato a farlo, regalandogli una lunga convalescenza di venti mesi, nella quale Cuba ha vissuto la sua famosa transizione (traghettata non solo da Raul Castro, ma anche dai ministri chiave dell’Economia, degli Esteri, della Salute pubblica e dell’Energia) senza sussulti e senza tensioni, come avrebbero sperato in Florida o in New Jersey. O, magari, in quelle squallide riunioni in Germania o in Repubblica Ceca dove, come è successo la scorsa estate, con la regia e i soldi del Dipartimento di Stato Usa, si mettono a punto ancora presunti piani per destabilizzare Cuba o farla vivere imprigionata perennemente in una strategia della tensione.

E così ora, come avevano detto coloro che guardano alla rivoluzione più laicamente e non facendosi accecare né dal pregiudizio, né dal favore, Cuba è già nel suo futuro, in uno scenario, tra l’altro, molto più favorevole di quanto solo dieci anni fa avrebbe potuto sperare.

Allora l’isola, costretta a sopravvivere dopo la fine dei rapporti economici privilegiati con le nazioni dell’ex impero sovietico, rischiò veramente il tracollo trovando poca solidarietà anche nel continente sudamericano, incapace, allora, di ribellarsi all’antistorico embargo decretato mezzo secolo fa dal governo degli Stati uniti verso quello dell’Avana.

Ora il vento che soffia nel continente è di progresso e di indipendenza. Otto nazioni latinoamericane, pur con diversa intensità e convinzione, hanno scelto governi con programmi sociali evidenti, il Brasile di Lula, l’Argentina dei Kirchner, l’Uruguay di Tabaré Vázquez, il Venezuela di Chávez, l’Ecuador e la Bolivia degli indigeni Rafael Correa ed Evo Morales, il Nicaragua di Daniel Ortega e, pur con i suoi limiti evidenti, anche il Cile della concertazione di Michelle Bachelet, donna presidente in un paese machista e militarista.

Tutti i leader di questi paesi, con più insistenza o con più pudore, hanno in tempi recenti riconosciuto i meriti dell’esempio e della lunga resistenza di Cuba nella possibilità di cambiamento sociale e politico che si è aperta nelle terre a sud del Texas, senza contare gli aiuti economici sostanziosi che i rapporti con paesi come il Venezuela e il Brasile hanno apportato all’economia di Cuba che ha ora un pil del 9%, grazie anche agli accordi con la Cina che compra tutto il nickel estratto nell’isola a prezzi di mercato e non artatamente ribassati, come l’Occidente, trenta anni fa, su insistenza degli Stati uniti, faceva per lo zucchero.

Si può dire, insomma, che non solo Che Guevara non era un visionario quando sognava la liberazione del continente, ma che anche Fidel Castro, pur frenato dal fallimento dell’applicazione pratica del marxismo e dai guasti patiti dalla società cubana nell’epoca della dipendenza dall’impero sovietico, sia riuscito a consegnare alla storia, dopo 50 anni, un paese ancora non esente da errori, ma sicuramente più attento ai diritti e alle esigenze dei cittadini, rispetto a quello che la sua rivoluzione liberò dalla corruzione del regime di Fulgencio Batista e dei mafiosi come Vito Genovese, Frank Costello e Lucky Luciano, che condizionavano la vita dell’isola.

Non solo, un paese che ha risolto molti dei problemi basici, di vita, che quasi tutte le nazioni latinoamericane, ostaggio dell’economia neoliberale, non si sognano ancora di attenuare o cancellare.

Lunedì il governo cubano ha liberato sette detenuti anticastristi arrestati nel 2003 con l’accusa di “aver attentato all’indipendenza e all’integrità territoriale dello Stato”, insomma sette accusati fra quelli vittime della “sindrome dell’assedio” che talvolta blocca le aperture della rivoluzione, o fra quelli ingaggiati dal Dipartimento di Stato Usa con i 140milioni di dollari stanziati nel 2007 dal governo di George W. Bush, per istallare all’Avana, come una volta, un protettorato degli Stati uniti.

Da quanto tempo si sarebbe potuta risolvere questa invincibile incomunicabilità che di fatto blocca l’evolversi della democrazia nell’isola?

Alla fine degli anni ‘70 questo miracolo stava accadendo, per la disponibilità del Presidente nordamericano Jimmy Carter che aveva delegato il diplomatico Wayne Smith a trattare con Fidel Castro la fine delle ostilità e il ripristino delle relazioni. Ma poi Carter perse le elezioni. Vinse Regan e di pace non si parlò più.

Ora, l’uscita di scena di Fidel e le dichiarazioni di Barak Obama sulla cancellazione dell’embargo in caso di sua elezione alla presidenza degli Stati uniti, aprono nuovi scenari che ancora una volta il leader cubano favorisce, con il suo ritiro che proietta di fatto il paese nel futuro.

Fidel Castro, d’altronde, ha molti difetti, ma non quello di aver voluto il potere per il potere, ma semmai di averlo praticato per il testardo tentativo di far prevalere un modello di società da lui reputato il più etico e conveniente per il suo paese e per le terre povere del mondo.

La sua capacità di lavoro era d’altronde proverbiale. Non a caso García Márquez ha raccontato di lui:”L’ho visto spesso arrivare a casa mia portandosi dietro le ultime briciole di un giorno smisurato”.

Questa cocciutaggine l’ha spinto spesso all’intransigenza, a qualche durezza di troppo, ma non al desiderio di rimanere al suo posto se il suo compito era compiuto, terminato.

Credo che, pur con tutti i limiti di un desiderio di questo tipo, egli, in questa occasione, abbia reputato concluso il suo sforzo.

Sempre García Márquez, che lo conosce bene, ha scritto nel prologo del libro che riunisce le sedici ore di intervista che feci nel 1987 con il leader cubano: “La sua virtù politica sta nell’intravedere l’evoluzione di un fatto, fino alle sue più remote conseguenze”, ed ha aggiunto in un altro momento del saggio, “Indipendentemente da dove, da come e con chi è, Fidel è li per vincere. Non c’è un cattivo perdente peggiore di lui”.

E’ possibile che Castro, spinto dagli eventi, abbia reputato il suo ritiro dalla politica in questo momento, una ragionevole vittoria per i sogni della rivoluzione e per le aspettative del suo popolo.

come sempre…..HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!


COUNTDOWN

Dicembre 4, 2008

countdown

rieccomi dopo giorni passati nel dolce far niente e in attesa che quel “bravo ragazzo” che mi ha rovinato il viaggio abbia avuto l’ accortezza di farmi riavere i documenti, ma niente.
Cosi’ qualche giorno fa decido (anzi…sono obbligato, contro voglia) di andare a Bangkok in ambasciata per rifare i documenti almeno per poter restare un po e riorganizzarmi per tornare a casa. Cosi’ dopo un contatto telefonico molto freddo e poco rassicurante mi reco all’ufficio consolare….dove gia subito dopo la porta della sezione trovo una decina di italiani che bestemmiano e maledicono…..BENONE!
infatti dopo un primo breve dialogo con una funzionaria, spiego la mia situazione e che a breve (un po per le proteste e un po per l’imminente periodo festivo) faccio fatica a trovare un volo per tornare in italia e se possono concedermi un foglio di viaggio fino ai primi di gennaio.
La funzionaria mi dice che non ne vuole sapere……”al massimo ti concediamo 10 giorni dalla scadenza del visto” (quindi max 20 dic)….E MI CHIUDE LA PORTA IN FACCIA!!

ma che cazzo!!

richiamo e mi arriva un altro funzionario che mi dice la stessa cosa e per poter darmi sto foglio al massimo finno al 20 mi dice che devo avere un biglietto aereo per il 20…..ok….ripeto che non ci sono voli disponibili!!..e il primo lo trovo i primi di gennaio!!…

RISPOSTA DEL FUNZIONARIO CONSOLARE: “vai in una agenzia di viaggi e ti fai stampare una prenotazione finta con la data del 20 dic”.

dopo varie proteste mi danno questo foglio senza “finto biglietto” e vado via…avvilito e con sempre piu vergogna di essere italiano!! sono stato in diverse ambasciata, per diversi motivi, ma trattato cosi’ male dalla mia ambasciata, specialmente in questo caso di bisogno!…boh!
mi viene solo da dire incazzato…sposo la prima thailandese e cambio passaporto….e vaffanculo all’italia!

In serata riprendo il primo bus e fuggo dal delirio di Bangkok e torno nella mia Chiang Mai a riflettere sul da farsi….dove i Thailandesi che ormai ho conosciuto qui mi danno una mano in tutti i modi possibili…anche per cercare di farmi estendere il visto all’immigrazione.

Contatto la kuwait airways e dopo una confessione come da chirichetto al suo frate…lei si commuove e mi trova per disperazione un posto sull aereo per il 23 dicembre. Cosi’ richiamo subito L’ambasciata e faccio presente che ho trovato un volo per il 23 e se fosse possibile cambiare la data sul foglio.
Risposta:NOI IL NOSTRO DOVERE LO ABBIAMO FATTO, IL DOCUMENTO NON E’ ESTENDIBILE….LA SALUTO!
non ho parole Vabbe’…rimarro’ per 3 giorni clandestino in Thailandia.

GRAZIE ITALIA!


LA SPERANZA E’ L’ULTIMA A MORIRE….si dice!

Novembre 24, 2008

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Dopo qualche giorno per assimilare angosciamente la cosa, mi faccio il punto della situazione e vedo che non ho molte scelte.
non ho piu il passaporto e con se il visto per poter restare in thailandia: ufficialmente con scadenza il 9 dicembre che dovevo rinnovare per un altro mese; ora l’ambasciata mi congede di fare il foglio di via per tornare in italia oppure rifare il passaporto che richiedere tempi lunghi (che io non ho) e l’immigrazione mi vuole fuori per quella data se non ho i documenti, per cui de………per cui dev…….per cui devo……faccio come il mitico Fonzie che non riesce a pronunciare quella fatidica frase….!

se non avete suggerimenti….ci si vede presto…purtroppo (scusate!)

p.s. grazie compagni per il sostegno morale ed economico..apprezzo alla grande!!!


GIOCHI FINITI

Novembre 20, 2008

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Mi sembrava che stasse andando tutto troppo bene!
quando miseramente e depressamente comunico che 2 ore fa sono stato scippato quando me ne tornavo tranquillamente a casa con la bicletta.
si, avete capito bene…..ad aggravare la cosa e a farmi proprio deprimere, e’ il fatto che proprio oggi tenevo anche tutti miei soldi (circa 1000 euro + i dollari che mi servivano per la birmania). Sono stato un po un pollo ma anche la sfigha comunque!!!…..di solito non li tengo i soldi con me nel borsello….proprio oggi che me li ero dimenticati li.
Sta di fatto che mi ritrovo senza piu niente!!!!…documenti, soldi, carte, ecc.

SONO AVVILITO.

Addio sogni di gloria. non so neanche cosa scrivere, qualche ora fa pensavo a cosa fare dei prossimi mesi e adesso non mi rimane che rassegnarmi al fatto di dover tornare a casa.

cmq, devo dire che a parte i ladri, i thailandesi si riconoscono come brave persone: una ragazza che sta nel mio albergo mi ha accompagnato e aiutato a sbrigare la faccenda con la polizia e mi ha rincuorato dicendomi che qui (in thailandia) quando succede che rubano i soldi si dice che questi in qualche modo ti ritorneranno perche’ e’ come se li avessi offerti a chi ne ha bisogno. mi viene solo da dire….prendiamola alla Thailandese.
cazzo!!
buonanotte.


NON SOLO LOY KRATHONG

Novembre 18, 2008

se ci fosse una cosa del genere a gabicce…per Fatanza sarebbe il paese dei balocchi!!!…per 3 giorni (intendo 72 ore) fuochi d’artifico di continuo per tutta la citta’….io non ci sono mai stato ma il capodanno a napoli in confronto e’ la festicciola dell’oratorio!!…paura di notte specialmente sembrava di essere in guerra con i razzi che passavano ad altezza uomo….ma veramente per 3 gironi non si dorme!!
a parte questa nota…bellissima festa, molto sentita e vissuta da tutti….anche i paper-balloons molto suggestivi….da rimanere quasi incantati…un bell’effetto,anche per le sfilate e i balli tipiti delle donne thailandese (chi li ha visti sa di cosa parlo).
anche io ho lanciato il mio krathong nel fiume con la speranza di scacciare i cattivi spiriti….speriamo!!
dettoo questo…siamo passati da un clima iperfestivo di questo evento spettacolare, ad un altro nel giro di 2 giorni altrettanto emozionante ma molto carico di tristezza. Infatti sabato scorso si e’ svolto il funerale della sorella del re di Thailandia….un evento storico e molto importante, anche perche’ per il bene voluto, la king’s sister e’ pari amata al re e per cui omaggiata con i maggiori sfarzi per il suo funerale. Chi ha avuto la fortuna di trovarsi a bangkok quel giorno ha potuto ammirare un evento veramente da brividi (io l’ho visto in tv come TUTTI i thailandesi qui) svoltosi nel palazzo reale, con cremazione in diretta, tirato a lucido e illuminato di notte che forse neanche a Hollywood con i migliori effetti speciali sarebbero riusciti a ricreare una scenografia del genere. BELLISSIMO!….e a giudicare dalla gente pressente e da come piangeva….si capisce come viene stimatata la famiglia reale.
io invece sono sempre qui…mi sembra di essere a casa ormai!…il corso di massaggi prosegue non senza difficolta’, ho bisogno di fare molta pratica, specialmente quando saro’ a casa!! penso di rimanere qui ancora 15 giorni e poi muovermi da qualche parte…lo zaino inizia a ripiegarsi su se stesso!!!
non ho bene le idee chiare, ma da domani inizio a farmi un mezzo itinerario….il mio amico “uomo delle onde” Daniele BIUCHENNON prima di lasciarsi trascinare nella terra dei canguri passera’ il capodanno a Bali….e vi diro’ che l’idea mi stuzzica, primo perche’ la compagnia di qualche matto compaesano mi inizia a mancare eppoi perche’ Bali mi incuriosisce!..vedremo.
oppure come da copione andare in Myanmar….insomma….le alternative non mancano!

SONDAGGIO: QUANTO E’ BELLA DA 1 A 10? (PER ME 100)

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RIFLESSIONI

Novembre 10, 2008

riflessione

Bene,
giornata di riflessioni dopo una notte passata quasi insonne a causa forse dei troppi dolci mangiati ieri sera durante la fiera paesana, ovvero il sunday market. ma sapete che quasi quasi possono dare la bagarre a staccoli??…non sono troppo dolci e fatti veramente bene!!!
sta di fatto che la gola ha vinto sul controllo mentale. per una volta ci puo anche stare no?!

Sono appena rientrato a casa dall’ennesimo primo giorno di scuola (sempre lo stesso effetto!!!), dunque….
dopo la settimana scorsa passata un po sottotono anche perche’ la maestra da cui dovevo andare a fare pratica mi ha bidonato (voglio crederle) dicendo che alla Spa dell’albergo dove lavorava avevano assolutamente bisogno di lei durante il giorno….cosi’…Bona!!!
un po mi dispiace perche’ era brava ma anche no….perche’ non faceva altro che parlare di soldi, di quanto pagavo, di quanto guadagnavo e di quanti soldi avrei fatto con i massaggi in italia……un po va bene ma dopo basta!!!!
Cosi’, gli ultimi due giorni della settimana scorsa sono stato a provare da un maestro cieco (dicono che i cechi sono molto sensibili)…che non era affatto male, ma solo per esperienza alquanto dolorosa ricevuta sulla mia schiena con i suoi gomiti…ho deciso di rinunciare! (inoltre non mi piace quando sccapano fuori con le frasi tipo: solo con il mio metodo dopo due settimane di scuola puoi gia lavorare e aprire un centro, mentre con le altre scuole no!….mmmmmm…ok, ti faccio sapere!

cosi’ ho passato il finesettimana in relax con alcuni Thai che lavorano qui nell’albergo dove sto e sabato notte sono andato al Boulevard di Chiang Mai, con complesso punk-rock niente male (anche la cantante direi…sorry niente foto). La gente qui….precisiamo i ragazzini, non bevono birra ma wisky con soda e cola….pero’, tipi tosti!!!

Bene, veniamo al titolo di quel post e perche’ l’ho chiamato riflessioni:
come dicevo oggi ho iniziato da un maestro molto conosciuto e rinnomato specialmente all’estero, e devo dire la verita’ che mi ha entusiasmato parecchio, primo perche’ non e’ la solita scuola con programma dettagliato per tot giorni e alla fine pezzo di carta, ma un centro dove puoi stare per il tempo che vuoi e continui a studiare e migliorare all’infinito (c’e’ un ragazzo americano che torna qui da 10 anni!! ed altri da diversi anni); in effetti non segue un programma, ma in base alle persone che ci sono si valuta l’aspetto e le problematice fisiche (io per sempio) e quindi si elabora una pseudo-diagnosi e un massaggio appropriato….ok esempio…..un ragazzo con la scogliosi (non io per sempio) non dovrà mai ricevere un massaggio in sit position (a sedere). Insomma un punto di vista e di studio piu da terapista che da relaxatore! ma uno non esclude l’altro!

L’altra cosa invece che mi affascina di questo maestro e’ il fatto che non si limita a indicare muscoli, posizioni e metodi di massaggio, ma si entra veramente in un ottica di vita globale in cui il massaggio puo migliorare..appunto la vita. PICHEST BOONTHUMME, cosi’ si chiama, è una via di mezzo tra un Bonzo spirituale e un Fisioterapista thailandese, che intrinseca parabole e dottrice buddiste a pratiche stupefacenti di massaggi che rimetterebbero a posto anche il piu storto (mi verrebbe da fare una battuta su un mio amico ma evito). Insomma non posso che dare ragione ai vari commenti che avevo trovato su internet….

un vero ADJAN

(maestro in thai).
Si deduce che le sue lezioni sono si affascinanti ma alquanto prese comodamente e senza fretta e quindi per apprezzare al meglio il suo lavoro e farlo tuo, ci vogliono mesi di studio (da qui il fatto che parecchia gente ritorna ogni anno per qualche mese!!)
Purtroppo non si puo evitare la parte economica, e cioe’ 90 euro a settimana (4000 bath) che equivale a 360 al mese (giusto ALICE??)
Da qui la riflessione che nasce spontanea: devo decidere il da farsi entro breve, cioe’ la settimana prossima mi scade l’affitto della camea e cosi’ mi do’ tempo sti 7 giorni per vedere se continuare questa esperienza a lungo termine oppure dedicarmi superficialmente al Thai Massage con un corso “breve”. Il proseguire qui vorrebbe dire investire le mie misere finanze contate (dico investire perche’ nel caso, il massaggio dopo ve lo faccio pagare…eheh..scherzo!!!) e dover di conseguenza modificare drasticamente ii miei programmi di viaggio…che ad essere sincero non ci sono neanche…eheh!
Be’..domani e’ un altro giorno e la notte porta consiglio (lo dice sempre mia mamma) eppoi sti giorni di scuola mi diranno.
se volete lasciare consigli o suggerimenti…siete i benvenuti.

Ora vi lascio, sta sera inizia il LOY KRATHONG, per per chi non
lo sapesse e’ una delle feste folcloristiche piu importanti della Thailandia e specialmente rinnomata quella di Chiang Mai. Infatti i Krathong sono delle candele galleggianti che vengono lasciate alla deriva per scusarsi e rispettare gli spiriti del fiume (piu o meno cosi’…se volete la versione precisa….andate su wikipedia!!) inoltre per spettacolarizzare la cosa di notte vengono lasciati salire in cielo deli cilindri di carta con una candela….per fare prima guardatevi un video su youtube (merita!!!)….sembra spettacolare…i prossimi giorni vi sapro dire e fotoraccontare spero!!!

ah…ho qualche problema a postare le foto….un po perche’ sono state prese con la macchina di ste a 10mp e un po flicker mi fa incazzare!!!…abbiate pazienza, inoltre stando qui fermo non ho gradi cose da farvi vedere!.

ok…mmmm..la prima cosa che mi viene in mente per salutarvi…..
finche la barca và lasciala andare.
ok…la seconda…..mi mancate tutti un po!


YES, WE DID!

Novembre 6, 2008

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Doveroso post sul nuovo uomo piu potente del mondo!!
non posso certo certo negare di essere contento, contrariamente al mio risaputo odio verso l’america. Daltronde chi ci potrebbe essere peggio di “DABLIU”??
A essere sincero non ci speravo molto all’inizio, si vede che dopo 2 generazioni di dittatura Bush la gente si e’ un attimo accorta!!!! (succedera’ anche in Italia la stessa cosa????).
Ora le aspettative sembrano le migliori, non c’e’ dubbio, una nuova pagina di storia dato dal fatto che stiamo parlando del primo presidente di colore nella storia americana (dove ancora esiste il KU KLUX KLAN).

Ora pero’, euforici da questa ondata di novita’ mondiale, voglio vedere i fatti; voglio vedere i reali cambiamenti, e finite le clamorose ingiustizie che questo paese ha inflitto al mondo e alle popolazioni per i proprio interessi:

Voglio vedere finito l’embargo a cuba (che anche st’anno dal 1992 per la “SEDICESIMA” volta l’ONU ha votato a maggioranza la risoluzione per la rimozione).

Voglio vedere ritirate immediatamente le truppe di occupazione dall’Iraq che come noto sono state mandate per impadronirsi delle risorse petrolifere dopo che “l’uomo cattivo” aveva deciso di venderlo in Euro e non piu in dollari (con grave danno economico per gli usa).

voglio vedere garantita l’assistenza medica di base per TUTTI gli americani e non.

Voglio vedere l’america che aderisce al patto di kyoto.

….Insomma potrei stare a scrivere per ore, ma il concetto e’ questo. la parola d’ordine del nuovo presidente e’ CAMBIAMENTO. Bene caro Obama, fammi vedere se ci riesci e fammi ricredere sulle mie idee.

come dice il nostro dittatore (tanto sono all’estero): BUON LAVORO!


BOLLATO E CERTIFICATO

Novembre 2, 2008

Dunque, passate le prime 2 settimane qui a Chiang Mai tra un po di ozio serale con l’attrattiva barbuta che tanto piace ai tailandesi (infatti come dicevo l’uomo con la barba qui non e’ molto usuale…e a patire dal caldo che fa……capisco anche perche’!!), ho superato il corso di massaggio thai, ovvero il “nuat phaen boran” presso l’ospedale di antica medicina e come vedete anche benedetto dal grande capo davanti all’ immagine di Shivago Komarpaj, il vecchio dottore del Buddha, che si dice abbia tramandato fino a noi le conoscenze delle antiche cure naturali (tra cui appunto il massaggio thailandese, poi raffinato ad uso relax, ma che ha anche una sua parte terapeutica molto complessa e che si puo imparare con anni di studio). La scuola che ho frequentato e’ una delle poche riconosciute dal ministero della salute della thailandia e il certificato che mi hanno rilasciato permette addirittura di lavorare nei centri e Spa…naturalmente in italia e’ solo un pezzo di carta!..eheh

Tornando invece a noi il corso e’ stato abbastanza impegnativo ma come si puo immaginare molto rapido a causa del poco tempo. in queste 2 settimane abbiamo appreso tutte le varie tecniche (ci sono piu di cento posizioni!) per per rillassare l’intero corpo; ora non resta che impegnarsi e darsi giù di pratica, rivedere ogni singola posizione e capire effettivamente come muovere il corpo.
Ora ho contattato una Insegnate con cui proseguirò gli studi per le altre 2 settimane e poi farò il punto della situazione. Sembra, dopo un primo incontro, che sappia il fatto suo e anche il curricum non sembra male ed inoltre mi seguirà personalmente 5 ore al giorno…vi sapro’ dire comunque.
Per il resto tutto procede bene, io e ste tra dibattiti sul come trovare il proprio “IO INTERIORE” e su “CHI SIAMO e COSA CI FACCIAMO QUI (universalmente parlando)” ci facciamo dei gran viaggi..ma che alla fine si risolvono solo col mandarci affanculo a vicenda!
Ste e’ tutto preso anche perche’ tra 2 giorni lascierà la terra del PAD THAI (per chi non sapesse cosa fosse lo rimando a wikipedia) per tornare come dice lui…a casa!, cioe’ in India tra GURU e BABA vari. Penso che si sia trovato abbastaza bene qui in Thailandia anche se non ha visto praticamente niente di veramente tailandese…un po mi dipiace.

Cosi’ tra qualche giono rimarro’ solo, peccato…Ste a parte le sue fisse è un buon compagno di viaggio!….chissa’ che non ci rincontreremo prima del ritorno in Italì. Io ancora non so bene che strada prendero’, saranno un po gli eventi a decidere, cmq prevedo, relax tra verde e mare (sembra lo slogan di gabicce mare..eheh).
Se qualcuno passa da ste parti..fatevi sentire che ci facciamo un po di strada insieme……con Fafo e l’Eli ci sentiamo, spero di incontrali qui quando arriveranno.
Colgo l’occasione per fare pubblicamente gli auguri al singer of the year STEFANO BUSCAGLIA…Happy birthday to you and fuck usa!!!!

Mentre e’ risuonato fino a qua l’eco delle voci che annunciano l’apertura del RABUKI “Cecchini edition” fate sapere, voglio anche vedere una foto di BENDI che mette la musica!!

Ora sempre piu padrone della citta’, mi vesto ed esco a fare un giro un bici….questa sera (l’ultima in compagnia del mio amico Ste) abbiamo deciso di cucinare pasta qui nella cucina dell’albergo, naturalmente i tipi dell’albergo si sono autoinvitati..ehee

AZZALUT MA TUT!

P.S. chiedete a ste come ha passato la sua penultima notte qui a Chiang Mai.

PP.SS a tra poco per un po di foto.